hirpusmephitis

Agosto 20, 2008

S. Lucia di Serino. Omaggio a P. Alfredo Marranzini, clero illustre

Archiviato in: Irpinia, Marranzini P. alfredo, clero illustre, s.j. — giovanniorsogna @ 12:43 pm
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Santa Lucia di Serino

E’ morto Padre Marranzini Oggi a Napoli i funerali

Beatificazione di S.Giuseppe Moscati. Paolo VI con i gesuiti Molinari, Marranzini e Tripodoro
[Foto Osservatore Romano]

Al P. Alfredo Marranzini, ( + 2008), l’Irpinia e la Campania debbono molto per la diuturna opera pastorale e di scrittore fine, innamorato di S. Giuseppe Moscati, il medico Santi di Napoli (1880-1927), avevano entrambi in comune la patria di origine S. Lucia di Serino (Av). Una vita quella di P. Marranzini tutta spesa nel servizio alla Chiesa, al Signore e ai fratelli. Di P. Alfredo restano indelebili i ricordi del suo viaggio in Irpinia dopo il sisma del 23 novembre 1980, il legame profondo con la sua terra, la sua diocesi di Avellino, il servizio nel nascondimento al suo ordine di P. Gesuiti.

E’ ritornato alla Casa del Padre alla venerande età di di 88 anni Padre, gesuita natio di Santa Lucia di Serino. Oggi a Napoli si svolge­ranno i funerali.

(continua…)

Ariano Irpino. Letture di poesie. Maccchie d’inchiostro di Fernando Di Gregorio

Archiviato in: Uncategorized — giovanniorsogna @ 7:23 am

Macchie d’inchiostro è l’ultima silloge in odrinde di tempo del nostro concittadino Fernando Di Gregorio, arianese doc, poeta ed artista che non mnaca all’appuntamento nel contribuire ad offrire pagine intense e personali di poesie di buon spessore ed immagini vive e significative.

La pubblicazione edita dalla Casa Editrice Alfredo Guida di Napoli, per la collana lettere italiane.

La lirica di De Gregorio è asciutta, incisiva bella nella forma, con versi sciolti , piacevole da leggere e meditare, un verso percorso autobiografico che si squaderna nel mare della vita, quando svela, turbamenti, ansie, speranze di un mondo poetico che a volte fa fatica ad essere compreso nel fluttuare della nostra esistenza, troppo spesso incagliata nella corsa al guadagno, ai non valori e al cogliere l’ attimo fuggente del godere e del potere.

Bella è la prefazione di Stanislao Scapati, fine ed incisivo osservatore dei tempi passati e presenti, quando scrive che Ariano d’oggi è più attenta nel rifiorire di un rinascimento delle lettere delle arti e degli studi storici, lontana anni luce dalle graffianti osservazioni di D. Pietro Paolo Parzanese, che definiva Ariano delle genti “inculte e scialbe”.

Continua così il dialogo tra i poeti arianesi contemporanei, qui si ricorda Nicola Prebenna, con la sua recente raccolta di liriche, quasi a simbolo di una folta schiera di scrittori che rileggono la storia dell’esistenza personale e collettiva con grande passione, anche se con pochi lettori.

I giovani sono più interessati, e la sala-agorà del Museo Civico si riempie di maggiori presenze, oltre agli irriducibili amanti delle lettere e delle arti.

Il viaggio poetico di De Gregorio ci accompagna con un serrato dialogo alla ricerca del “poeta ignoto” anche a sé stesso, in un’amarcord che coniuga turbamenti, ansie dolori e gioie. Il Prof. Scapati quasi a siglare il suo dire scrive: “Conoscersi dunque quanto di meglio possa ottenere un essere umano, anche se ciò non significa necessariamente la fine risolutiva dei suoi problemi esistenziali, che del resto non è compito della poesia: ad essa spetta solo di trasmettere messaggi di bellezza che durino nel tempo” (pref. S. Scapati).

Macchie d’inchiostro sono frammenti e scaglie di vita, ossute sofferte, che incitano anche all’impegno e a non fare della propria vita uno sciorinare di lamentazioni, ma sono spine che fanno sanguinare l’animo del poeta e della gente incoscia del suo destino.

Appuntamento al Museo Civico di Ariano, alle ore 18,00, il libro di poesie di De Gregorio sarà presentato, in occasione delle manifestazioni dell’Estate arianese, e patrocinato dall’ Assessorato alla Cultura della città di Ariano Irpino, grazie anche alla sensibilità dell’Assessore Emerico Maria Mazza.

Agosto 19, 2008

Medioevo a la Rocca, edizione 2008

Archiviato in: Uncategorized — giovanniorsogna @ 5:07 pm


MEDIOEVO A LA ROCCA… LE FESTE MEDIEVALI

Rocca San Felice, incisione del sec: XVIII, da De Mephitis et Vallibus Anxanti,
Napoli, 1783 – la brochure dell’edizione 2008

La Pro-Loco “De Mephiti” col patrocinio del Comune di Rocca San Felice, della Comunità Montana “Alta Irpinia e della Provincia di Avellino, organizza il Medioevo a La Rocca 2008.
Info: 0827 450431 - 377 11644444 - 347 6273894.

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Gerardo Basile, amico e fine scrittore ha voluto deliziarci in una sua visita alla piccola Assisi dell’Irpinia, in occasione delle feste medievali del 2004. Lo scritto fu pubblicato nel mensile Obiettivo, Campania, Sapori e tradizioni, mensile di informazioni diffuso in quegli anni, A. IV. N. 5 maggio 2004. Peccato che il mensile non è stato pubblicato perché rispondeva alle esigenze del mondo dell’economia locale e rappresentava intelligenti itinerari culturali della Campania. Noi lo riproponiamo proprio per far apprezzare l‘originalità del centro storico medievale, di uno dei pochi centri recuperati dopo il sisma del novembre del 1980.
Un invito ai numerosi visitatori agostani a voler riviere emozioni, arte, cultura, e gustare originali ricette medievali, in occasioni della tre giorni delle Feste medievali 2008, organizzate dalla Pro Loco locale e patrocinate dall’Amministrazione comunale di Rocca San Felice.
Tra le manifestazioni segnalo di non perdere quella del giorno 21 agosto alle ore 18,00 il convegno di presentazione e alle ore 19,30 al rievocazione storica del tragico amore di Margherita d’Austria,, erroneamente detta di Svevia che la tradizione vuole che fu reclusa nel castello rocchese, in attesa di essere trasferita in quello di San Fele. Le antiche mura del celebre maniero si animerà e rievocherà l’apparizione della regina che piange la dura sorte toccata a se stessa e alla sua famiglia. Alle ore 22,00 ci sarà la magica apparizione e l’animazione di spadaccini, giullari, giocolieri.
L’antica tradizione è stata abilmente recuperata dal nostro concittadino onorario D. Pasquale Di Fronzo, infaticabile parroco e storico che ha servito con passione e impegno pastorale la comunità rocchese per 33 anni, oggi residente nella sua città natale di Mirabella Eclano. La tradizione è stata messa in un struggente carme e pubblicato dall’autore a questa opera si ispira la rievocazione storica dell’amora infranto di Margherita d’Austria che appare nelle notti di luna piena e piange la dura sorte toccata a lei e al suo consorte.
L’appuntamento è a Rocca San Felice…. Un invito da non perdere…
Il Carnet delle manifestazioni
GIOVEDI’ 21 AGOSTO
Ore 18,00 - Convegni di apertura della manifestazione.
ore 19,30 RIEVOCAZIONE STORICA
della prigionia di Margherita di Svevia nel castello di Rocca San Felice
corteo in costume d’epoca.
ore 22,00 - il richiamo di Margherita di Svevia - Apparizione del fantasma di
Margherita.
Inoltre … spadaccini, giullari, giocolieri.

(continua…)

Agosto 18, 2008

Greci-Katundi. Il battistero ritorna all’antico splendore

Archiviato in: Greci — giovanniorsogna @ 1:23 pm
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Greci-Katundi, Il battistero resturato con le maioliche di Russo, 2008

Dopo anni di nascondimento, finalmente sono state collocate la belle maioliche raffiguranti il Battesimo di Cristo nel fiume Giordano. L’opera fu commissionata dall’offerente grecese, la famiglia Marra, come si legge nella targa ricordo:

 

A DIVOZIONE DELLA FAMIGLIA MARRA

MAIOLICHE ARIANESE RUSSO

FECIT A. D. 1982

 

La ricollocazione è stata voluta dalla Parrocchia di S. Bartolomeo Apostolo, per interessamento del Sindaco di Greci  Prof. Bartolomeo Nicola Zoccano, adempiendo al singolare voto devozionale della bemerita famiglia dei coiniugi Marra, che hanno desiderato arricchire la chiesa parrocchiale, già nel lontano 1982.

Scoperti per caso nel deposito della stessa chiesa, dopo anni di silenzio, ora si possono ammirare una delle primitive opere di maioliche della celebre ditta della Famiglia Maioliche Russo di Ariano di Ariano Irpino.

L’opera nella sua semplicità e genuinità è decorosa e bella nella forma espressiva, rappresenta il Cristo e S. Giovanni Battista nel momento culminante del Battesimo al fiume Giordano. Si inserisce armoniosamente nell’architettura settecentesca della chiesa parrocchiale, ne imita i canoni classici della iconografia del Battesimo del Signore, nei pannelli laterali assistono ammirati figure di personaggi biblici.

Il  fonte battesimale è opera settecentesca ed è datata 1706, fu commissionato dall’arianese parroco di Greci Don Macchione, che era canonico della Collegiata di S. Michele Arcangelo di Ariano irpino, analogo fonte della stessa pietra rosacea senza data  fu collocato nella stessa chiesa arianese.

In una relazione settecentesca, il battistero di Greci veniva descritto, con una cancellata e un’affresco raffigurante la scena del Battesimo del Signore.

Nella devozione popolare la famiglia Marra, inconsapevolmente ha trasmesso la memoria storica, per cui Greci ne ricorda il nobile gesto con gratitudine.

Fa piacere che i grecesi siano sempre legate alle tradizioni religiose, nel contempo esprimiamo da queste colonne la gratitudine per l’opera pastorale resa dall’ex-parroco D. Luciano Valente, che ha lasciato l’incarico per motivi di salute, ma che si è impegnato per rendere decorosa e bella la chiesa parrocchiale. Analogo sentimento di gratitudine ai sacerdoti che si sono succeduti nel servizio alla parrocchia: D. Antonio Blundo, D, Rosario Paoletti e D. Annibale di Stasio .

 

Agosto 17, 2008

Incontro sulla letteratura arbëreshe a Greci

Archiviato in: Uncategorized — giovanniorsogna @ 4:17 pm
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Tracciati di letteratura arbëreshe

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Scritto da Italo C. Fortino   

domenica 22 giugno 2008

Greci, l’unica comunità arbëreshe della Campania in provincia di Avellino, il 14 giugno 2008 ha ospitato nella Sala Consiliare un seminario su “Tracciati di letteratura arbëreshe”, animato dagli studiosi Italo Costante Fortino, Merita Bruci, Pierfranco Bruni, Agostino Giordano, organizzato dall’Università Federico II di Napoli, dalla Regione Campania e dal Comune di Greci.

Il sindaco, Bartolo Zoccano, ha espresso l’augurio che la comunità di Greci continui a sviluppare la propria cultura originaria e la lingua arbëreshe, in quanto valori che rafforzano il senso di appartenenza e rappresentano una ricchezza per tutto il contesto sociale.

Il seminario ha inteso mettere in luce la ricchezza della presenza culturale arbëreshe che, a datare dal XVI secolo, ha prodotto una notevole e significativa letteratura nella lingua materna. 

1. Tracciati letterari

Il Prof. I. C. Fortino dell’Università L’Orientale di Napoli ha concentrato la sua relazione su tre punti: 1) la letteratura antica arbëreshe; 2) la letteratura del romanticismo; 3) la letteratura del XX secolo. 

(continua…)

Agosto 16, 2008

Greci. Rassegna Greci in Arte

Apprendiamo con piacere la manifestazione culturale GRECI IN ARTE, si terrà nel paese arbreshe il giorno 18 agosto, presso la palestra comunale di Greci. Auguri per la riuscita della manifestazione.

 La mostra sarà inaugurata uil 18 agosto e sarà aperta fino al 25 agosto 2008.

(continua…)

Agosto 13, 2008

Bellirpinia, passeggiate. Montefalcone Valfortore. Nuovo libro di D. Donato Minelli

PASSEGGIATE RPINE

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Il santuario della Madonna del Carmine di Montefalcone Valfortore ,presentazione del libro di D. Donato Minelli

 

La  comunità diocesana di Ariano Irpino-lacedonia  ha nutrito sempre un profondo legame con il ridente centro dell’Alto Miscano, Montefalcone  Valfortore, per il servizio pastorale di uomini di spessore e di carità, un clero di tutto rispetto. Tra i suoi figli si sono distinti diversi sacerdoti, tra questi in particolare è sempre attivo e vigile Mons. Donato Minelli, che presenta nella suggestiva cornice del santuario della Madonna del Carmine il suo laovoro di ricerca storica  certosina: L’Abate Antonio Petrilli. Un Cammino di fede con Maria, Edizioni Centro Cultura Mariana “Decor Carmeli”, Santuario del Carmine, Montefalcone Valfortore 2008.

(continua…)

Agosto 10, 2008

Rocca San Felice, Feste medievali 2008

Archiviato in: Rocca San Felice, Uncategorized — giovanniorsogna @ 5:01 pm
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ROCCA SAN FELICE

ed inoltre taverne, osterie ed altro . . .

 

 

LE FESTE MEDIOEVALI

 

Nel penultimo fine settimana di agosto, Rocca chiude le sue porte al presente e con un tuffo nel passato il suo borgo medioevale rivive con guitti e giocolieri, dame e cavalieri, osti e mercanti, maghi e fattucchiere: sono le Feste Medioevali.

Ogni casa si addobba con drappi e stendardi, ogni cristiano si veste con tuniche e stole, ogni dama si orna con velluto e gioielli per far rivivere al visitatore la suggestione di un tempo che fu.

E quando tra gli stretti vicoli del borgo, tra le vecchie case in pietra si incontrano l’oste che mesce il vino dalla botte, la vecchia megera che legge la mano ad una speranzosa damigella, i soldati che trascinano il prigioniero messo alla gogna, il mendicante che si prostra per un misero tozzo di pane, il signore che spavaldo porta a spasso la sua alterigia, l’incantesimo è riuscito ed ognuno potrà dire di essere andato a spasso nel tempo.

 

 

 

 

tredicesima edizione

FESTE MEDIOEVALI

21,22,23 e 24 agosto 2008

ROCCA SAN FELICE (AV)

 

 

ventuno

ore 18:00

Convegni di Apertura della Manifestazione


ore 19:30

RIEVOCAZIONE STORICA della prigionia di
MARGHERITA di SVEVIA

nel castello di Rocca San Felice – Corteo in costume d’epoca


ore 22:00

Il richiamo di Margherita di Svevia - Apparizione del “fantasma”  di MARGHERITA


ed inoltre… spadaccini, giullari, giocolieri

 

ventidue

ore 21:30

BANCHETTO MEDIOEVALE

(zuppe di legumi, cacciagione, brasato di maiale, dolce,

vino a volontà – prenotazioni al n° 0827 45031)
 

Gruppo Compagnia Trobadorica e Musica Antica - Giullari in festa
Musici Medioevali del Gruppo Cantorum dei Musici Trobadore Gratulantes
Spettacoli itineranti Falconieri di “De Thempore Exeundi”
Sbandieratori della Citta di Melfi – Tamburini e Piramide umana
Danzatrice del ventre e Ballo delle Tre anfore
 

ore 22:00
Il richiamo di Margherita di Svevia -
Apparizione del “fantasma” di MARGHERITA

 


ventitre

ore 18,00

apertura Mercatino Medioevale

e Botteghe del Borgoore 19:00 e 20:00
spettacolo di Falconeria gruppo “De Thempore Exeundi”

 

Esposizione volatilidalle ore 21:00 in poi

 

Esposizione di giochi medioevali e giochi di ruolo

Accampamento militare ed esibizione sul castello

Armigeri della Compagnia Tempora Medioevalis

Accampamento sul Castello – rievocazione DUELLO Medioevale

I DRAGHI – Spettacolo di mangiafuoco e giocheria

Gruppo Compagnia Trobadorica e Musica Antica e Giullari in Festa

Musici Medioevali del Gruppo Cantorum dei Musici Trobadore Gratulantes

Spettacoli itineranti

Sbandieratori della Citta di Melfi – Tamburini e Piramide umana


Spettacolo teatrale del gruppo “I Bardilos”
Rievocazione dell’Atto del Matrimonio Medioevale 

ed inoltre taverne, osterie ed altro . . .ed inoltre taverne, osterie ed altro . . .

 

ventiquattro

ore 18,00

apertura Mercatino Medioevale
e Botteghe del Borgo
 

ore 19:00 e 20:00
spettacolo di Falconeria gruppo “De Thempore Exeundi”

Esposizione volatili


dalle ore 21:00 in poi

Esposizione di giochi medioevali e giochi di ruolo

Accampamento militare ed esibizione sul castello

Armigeri della Compagnia Tempora Medioevalis 
rievocazione DUELLO Medioevale

Accampamento sul Castello 

I DRAGHI – Spettacolo di mangiafuoco e giocheria

Gruppo Compagnia Trobadorica e Musica Antica e Giullari in Festa

Musici Medioevali del Gruppo Cantorum dei Musici Trobadore Gratulantes

Spettacoli itineranti
Sbandieratori della Citta di Melfi – Tamburini e Piramide umana

ed inoltre taverne, osterie ed altro . . .

 


Informazioni:
 

Comune di Rocca San Felice - tel. 0827 45031

Pro Loco “DE MEPHITI” -
tel. 3293006241 - 3476273894


 

 

 

 

Rocca San Felice, Il Carnet delle feste medievali

Archiviato in: Rocca San Felice — giovanniorsogna @ 4:48 pm
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Rocca San Felice, Le feste medievali 2008


LA PRO LOCO DI ROCCA SAN FELICE DIFFONDE IL PROGRAMMA DELLE FESTE MEDIEVALI

Le feste medioevali a Rocca San Felice.
Nel borgo irpino quatto giorni con i protagonistidel ‘200 dal 21 al 24 agosto 2008.
Nel penultimo fine settimana di agosto, Rocca chiude le sue porte al presente e con un tuffo nel passato il suo borgo medioevale rivive con guitti e giocolieri, dame e cavalieri, osti e mercanti, maghi e fattucchiere: sono le Feste Medioevali.
Ogni casa si addobba con drappi e stendardi, ogni cristiano si veste con tuniche e stole, ogni dama si orna con velluto e gioielli per far rivivere al visitatore la suggestione di un tempo che fu.

Agosto 8, 2008

Estate Arianese 2008. Musica, arte, cultura eventi

Archiviato in: Uncategorized — giovanniorsogna @ 8:25 pm
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ESTATE ARIANESE
2008
MUSICA, ARTE, CULTURA, EVENTI
Città di Ariano Irpino
 
1°agosto
Sala Conferenze Museo Civico -ore 18:00 - Presentazione del libro “Come per acqua cupa” del Prof. Nicola PREBENNA
- ore 18:00. Relatori: Prof. Ugo PISCOPO (critico, giornalista, poeta) - Prof. Stanislao SCAPATI (studioso) - Prof. Paolo SAGGESE (critico, giornalista).
4 agosto
Sala Conferenze Museo Civico -ore 18:00 - Presentazione del libro “II Pellegrinaggio nella storia e gli ospizi dei pellegrini” della Prof.ssa Raffaella BONGERMINO - “Centro Ricerche di Storia Religiosa in Puglia”. Relatori: Raffaella BONGERMINI, Gianni IACOVELLI (Vice-Presidente Nazionale Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria).
8 agosto
Sala Conferenze Museo Civico -ore 19:00 - Presentazione del libro “Ariano dalla fine del 700 al 1860″ di Gaetano GRASSO.

9 agosto

Sala Conferenze Museo Civico -ore 18:00 - Presentazione del libro “La maiolica delle antiche fabbriche di Ariano” del Prof. Ottaviano D’ANTUONO. Relatori: Luciana ARBACE (Soprintendenza Beni Storico Artistici Regione Sardegna). 

 - Omaggio ai Ceramisti di Ariano, a cura di Marco Ciani e Ireneo Vinciguerra, proiezione video-intervista alltimo ceramista-ruagnaro di Ariano Carmine Giorgio (1921-2007).

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9-14 agosto

Salone Auditorium comunale

 

 

 

In occasione della pubblicazione del primo volume di
Ariano. Storia e assetto urbano
,
l’associazione
Arnanah
organizza una
mostra sulla storia della città.

Ariano, 9-14 agosto 2008, ATRIO DELL’AUDITORIUM COMUNALE

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14 agosto

Biblioteca Comunale “P.S. Mancini” - ore 18:00 - Lettura poesia “A Silvia” di G. Leopardi, a cura del Prof. Gerardo DONNARUMMA.

17 agosto

Auditorium Comunale - ore 17:00 - Presentazione del libro “Melina” di Carmela LO CONTE.

18 agosto

Biblioteca Comunale - ore 18:00

 

- Lettura de “I Sepolcri” di U. Foscolo, a cura del Prof. Gerardo DONNARUMMA.

23 agosto

Sala Conferenze Museo Civico

- ore 18:00 - Presentazione del libro “Macchie d’inchiostro” di Fernando DI GREGORIO - Edizioni Guida - Lettere Italiane.

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