Greci-Katundi, Il battistero resturato con le maioliche di Russo, 2008
Dopo anni di nascondimento, finalmente sono state collocate la belle maioliche raffiguranti il Battesimo di Cristo nel fiume Giordano. L’opera fu commissionata dall’offerente grecese, la famiglia Marra, come si legge nella targa ricordo:
A DIVOZIONE DELLA FAMIGLIA MARRA
MAIOLICHE ARIANESE RUSSO
FECIT A. D. 1982
La ricollocazione è stata voluta dalla Parrocchia di S. Bartolomeo Apostolo, per interessamento del Sindaco di Greci Prof. Bartolomeo Nicola Zoccano, adempiendo al singolare voto devozionale della bemerita famiglia dei coiniugi Marra, che hanno desiderato arricchire la chiesa parrocchiale, già nel lontano 1982.
Scoperti per caso nel deposito della stessa chiesa, dopo anni di silenzio, ora si possono ammirare una delle primitive opere di maioliche della celebre ditta della Famiglia Maioliche Russo di Ariano di Ariano Irpino.
L’opera nella sua semplicità e genuinità è decorosa e bella nella forma espressiva, rappresenta il Cristo e S. Giovanni Battista nel momento culminante del Battesimo al fiume Giordano. Si inserisce armoniosamente nell’architettura settecentesca della chiesa parrocchiale, ne imita i canoni classici della iconografia del Battesimo del Signore, nei pannelli laterali assistono ammirati figure di personaggi biblici.
Il fonte battesimale è opera settecentesca ed è datata 1706, fu commissionato dall’arianese parroco di Greci Don Macchione, che era canonico della Collegiata di S. Michele Arcangelo di Ariano irpino, analogo fonte della stessa pietra rosacea senza data fu collocato nella stessa chiesa arianese.
In una relazione settecentesca, il battistero di Greci veniva descritto, con una cancellata e un’affresco raffigurante la scena del Battesimo del Signore.
Nella devozione popolare la famiglia Marra, inconsapevolmente ha trasmesso la memoria storica, per cui Greci ne ricorda il nobile gesto con gratitudine.
Fa piacere che i grecesi siano sempre legate alle tradizioni religiose, nel contempo esprimiamo da queste colonne la gratitudine per l’opera pastorale resa dall’ex-parroco D. Luciano Valente, che ha lasciato l’incarico per motivi di salute, ma che si è impegnato per rendere decorosa e bella la chiesa parrocchiale. Analogo sentimento di gratitudine ai sacerdoti che si sono succeduti nel servizio alla parrocchia: D. Antonio Blundo, D, Rosario Paoletti e D. Annibale di Stasio .
