hirpusmephitis

novembre 9, 2008

Rocca San Felice… La Valle di Ansanto foto click

Filed under: Rocca San Felice,Valle di Ansanto... album della memoria — giovanniorsogna @ 11:17 pm

Veduta della Valle di Ansanto

Immagini ed emozioni della Valle di Ansanto… il lago di Mefite
Annunci

agosto 19, 2008

Medioevo a la Rocca, edizione 2008


MEDIOEVO A LA ROCCA… LE FESTE MEDIEVALI

Rocca San Felice, incisione del sec: XVIII, da De Mephitis et Vallibus Anxanti,
Napoli, 1783 – la brochure dell’edizione 2008

La Pro-Loco “De Mephiti” col patrocinio del Comune di Rocca San Felice, della Comunità Montana “Alta Irpinia e della Provincia di Avellino, organizza il Medioevo a La Rocca 2008.
Info: 0827 450431 – 377 11644444 – 347 6273894.

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Gerardo Basile, amico e fine scrittore ha voluto deliziarci in una sua visita alla piccola Assisi dell’Irpinia, in occasione delle feste medievali del 2004. Lo scritto fu pubblicato nel mensile Obiettivo, Campania, Sapori e tradizioni, mensile di informazioni diffuso in quegli anni, A. IV. N. 5 maggio 2004. Peccato che il mensile non è stato pubblicato perché rispondeva alle esigenze del mondo dell’economia locale e rappresentava intelligenti itinerari culturali della Campania. Noi lo riproponiamo proprio per far apprezzare l‘originalità del centro storico medievale, di uno dei pochi centri recuperati dopo il sisma del novembre del 1980.
Un invito ai numerosi visitatori agostani a voler riviere emozioni, arte, cultura, e gustare originali ricette medievali, in occasioni della tre giorni delle Feste medievali 2008, organizzate dalla Pro Loco locale e patrocinate dall’Amministrazione comunale di Rocca San Felice.
Tra le manifestazioni segnalo di non perdere quella del giorno 21 agosto alle ore 18,00 il convegno di presentazione e alle ore 19,30 al rievocazione storica del tragico amore di Margherita d’Austria,, erroneamente detta di Svevia che la tradizione vuole che fu reclusa nel castello rocchese, in attesa di essere trasferita in quello di San Fele. Le antiche mura del celebre maniero si animerà e rievocherà l’apparizione della regina che piange la dura sorte toccata a se stessa e alla sua famiglia. Alle ore 22,00 ci sarà la magica apparizione e l’animazione di spadaccini, giullari, giocolieri.
L’antica tradizione è stata abilmente recuperata dal nostro concittadino onorario D. Pasquale Di Fronzo, infaticabile parroco e storico che ha servito con passione e impegno pastorale la comunità rocchese per 33 anni, oggi residente nella sua città natale di Mirabella Eclano. La tradizione è stata messa in un struggente carme e pubblicato dall’autore a questa opera si ispira la rievocazione storica dell’amora infranto di Margherita d’Austria che appare nelle notti di luna piena e piange la dura sorte toccata a lei e al suo consorte.
L’appuntamento è a Rocca San Felice…. Un invito da non perdere…
Il Carnet delle manifestazioni
GIOVEDI’ 21 AGOSTO
Ore 18,00 – Convegni di apertura della manifestazione.
ore 19,30 RIEVOCAZIONE STORICA
della prigionia di Margherita di Svevia nel castello di Rocca San Felice
corteo in costume d’epoca.
ore 22,00 – il richiamo di Margherita di Svevia – Apparizione del fantasma di
Margherita.
Inoltre … spadaccini, giullari, giocolieri.

(more…)

agosto 10, 2008

Rocca San Felice, Feste medievali 2008

Filed under: Rocca San Felice,Uncategorized — giovanniorsogna @ 5:01 pm
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ROCCA SAN FELICE

ed inoltre taverne, osterie ed altro . . .

 

 

LE FESTE MEDIOEVALI

 

Nel penultimo fine settimana di agosto, Rocca chiude le sue porte al presente e con un tuffo nel passato il suo borgo medioevale rivive con guitti e giocolieri, dame e cavalieri, osti e mercanti, maghi e fattucchiere: sono le Feste Medioevali.

Ogni casa si addobba con drappi e stendardi, ogni cristiano si veste con tuniche e stole, ogni dama si orna con velluto e gioielli per far rivivere al visitatore la suggestione di un tempo che fu.

E quando tra gli stretti vicoli del borgo, tra le vecchie case in pietra si incontrano l’oste che mesce il vino dalla botte, la vecchia megera che legge la mano ad una speranzosa damigella, i soldati che trascinano il prigioniero messo alla gogna, il mendicante che si prostra per un misero tozzo di pane, il signore che spavaldo porta a spasso la sua alterigia, l’incantesimo è riuscito ed ognuno potrà dire di essere andato a spasso nel tempo.

 

 

 

 

tredicesima edizione

FESTE MEDIOEVALI

21,22,23 e 24 agosto 2008

ROCCA SAN FELICE (AV)

 

 

ventuno

ore 18:00

Convegni di Apertura della Manifestazione


ore 19:30

RIEVOCAZIONE STORICA della prigionia di
MARGHERITA di SVEVIA

nel castello di Rocca San Felice – Corteo in costume d’epoca


ore 22:00

Il richiamo di Margherita di Svevia – Apparizione del “fantasma”  di MARGHERITA


ed inoltre… spadaccini, giullari, giocolieri

 

ventidue

ore 21:30

BANCHETTO MEDIOEVALE

(zuppe di legumi, cacciagione, brasato di maiale, dolce,

vino a volontà – prenotazioni al n° 0827 45031)
 

Gruppo Compagnia Trobadorica e Musica Antica – Giullari in festa
Musici Medioevali del Gruppo Cantorum dei Musici Trobadore Gratulantes
Spettacoli itineranti Falconieri di “De Thempore Exeundi”
Sbandieratori della Citta di Melfi – Tamburini e Piramide umana
Danzatrice del ventre e Ballo delle Tre anfore
 

ore 22:00
Il richiamo di Margherita di Svevia –
Apparizione del “fantasma” di MARGHERITA

 


ventitre

ore 18,00

apertura Mercatino Medioevale

e Botteghe del Borgoore 19:00 e 20:00
spettacolo di Falconeria gruppo “De Thempore Exeundi”

 

Esposizione volatilidalle ore 21:00 in poi

 

Esposizione di giochi medioevali e giochi di ruolo

Accampamento militare ed esibizione sul castello

Armigeri della Compagnia Tempora Medioevalis

Accampamento sul Castello – rievocazione DUELLO Medioevale

I DRAGHI – Spettacolo di mangiafuoco e giocheria

Gruppo Compagnia Trobadorica e Musica Antica e Giullari in Festa

Musici Medioevali del Gruppo Cantorum dei Musici Trobadore Gratulantes

Spettacoli itineranti

Sbandieratori della Citta di Melfi – Tamburini e Piramide umana


Spettacolo teatrale del gruppo “I Bardilos”
Rievocazione dell’Atto del Matrimonio Medioevale 

ed inoltre taverne, osterie ed altro . . .ed inoltre taverne, osterie ed altro . . .

 

ventiquattro

ore 18,00

apertura Mercatino Medioevale
e Botteghe del Borgo
 

ore 19:00 e 20:00
spettacolo di Falconeria gruppo “De Thempore Exeundi”

Esposizione volatili


dalle ore 21:00 in poi

Esposizione di giochi medioevali e giochi di ruolo

Accampamento militare ed esibizione sul castello

Armigeri della Compagnia Tempora Medioevalis 
rievocazione DUELLO Medioevale

Accampamento sul Castello 

I DRAGHI – Spettacolo di mangiafuoco e giocheria

Gruppo Compagnia Trobadorica e Musica Antica e Giullari in Festa

Musici Medioevali del Gruppo Cantorum dei Musici Trobadore Gratulantes

Spettacoli itineranti
Sbandieratori della Citta di Melfi – Tamburini e Piramide umana

ed inoltre taverne, osterie ed altro . . .

 


Informazioni:
 

Comune di Rocca San Felice – tel. 0827 45031

Pro Loco “DE MEPHITI” –
tel. 3293006241 – 3476273894


 

 

 

 

Rocca San Felice, Il Carnet delle feste medievali

Filed under: Rocca San Felice — giovanniorsogna @ 4:48 pm
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Rocca San Felice, Le feste medievali 2008


LA PRO LOCO DI ROCCA SAN FELICE DIFFONDE IL PROGRAMMA DELLE FESTE MEDIEVALI

Le feste medioevali a Rocca San Felice.
Nel borgo irpino quatto giorni con i protagonistidel ‘200 dal 21 al 24 agosto 2008.
Nel penultimo fine settimana di agosto, Rocca chiude le sue porte al presente e con un tuffo nel passato il suo borgo medioevale rivive con guitti e giocolieri, dame e cavalieri, osti e mercanti, maghi e fattucchiere: sono le Feste Medioevali.
Ogni casa si addobba con drappi e stendardi, ogni cristiano si veste con tuniche e stole, ogni dama si orna con velluto e gioielli per far rivivere al visitatore la suggestione di un tempo che fu.

luglio 9, 2008

Rocca San Felice: Festa di S. Felicita e suoi Figli

Filed under: Documenti- attualita,feste,Rocca San Felice,S. Felicita — giovanniorsogna @ 7:10 am

Il Martirio di S. Felicita e suoi Figli, pala lignea, sec. XV

Rocca San Felice, Santuario, Altare maggiore con Santa Felicita ed ex-voto

Felicita, discende da una delle più antiche famiglie patrizie di Roma, probabilmente della GENS CLAUDIA, visse nella Roma imperiale durante la prima metà del II secolo. Erano trascorsi circa cento anni dalla nascita di Cristo e, grazie alla predicazione degli Apostoli Pietro e Paolo, il Cristianesimo era andato diffondendosi sempre di più, non solo fra i diseredati e gli umili ma anche tra le famiglie patrizie, proprio a causa dei saldi su cui si basava la nuova religione.

Certo erano momenti in cui l’appartenere alle teorie del Divino Maestro significava andare incontro a rinunce eroiche e persecuzioni tremende da parte dello Stato che credeva essere il Cristianesimo la causa dei mali e delle calamità dell’Impero Romano. Non conosciamo il nome dell’uomo a cui Felicita si era unito in matrimonio ma sappiamo con certezza che da lui ebbe la gioia di diventare madre per ben sette volte, prima di rimanere giovane vedova.

La sua attività casalinga di madre premurosa e i pesanti impegni domestici non le vietarono le sue attenzioni agli insegnamenti di quella nuova setta di origine orientale, chiamata Cristianesimo, alla quale si convertì con tutta la famiglia. In questo momento storico, a Roma, è in atto già da anni una penetrazione cristiana capillare nelle varie classi sociali: proletari, schiavi, banchieri, negozianti, piccoli borghesi, artisti e artigiani costituivano nel II secolo il tessuto della Chiesa nascente, come ricorda la “Tradizione Apostolica” di Ippolito nel menzionare i mestieri e le professioni di coloro che accendevano all’istruzione catecumenale per il sacramento battesimale.

Nel cuore dell’Irpinia, presso la Valle di Ansanto, un tempo sede di diffusione del culto di Mefite-Aravina (VII-II sec. a. C.), sorse nei primi secoli dell’era cristiana il culto alla Madre dei Sette Figli, Felicita, una nobile matrona romana. La felice intuizione della sostituzione di Mefite, antica madre osca, venerata dai popoli dell’Italia antica, con la madre eroica cristiana, non produsse sconvolgimenti nelle tradizioni locali, anzi fu il volano delle conversioni alla nuova fede del Gesu’ di Nazaret.

Propagine dell’antica diocesi di Aeclanum, dove nella città fu scoperta la celebre ara di Mefite con iscrizione osca, fu nota ai letterati e scrittori del tempo. Una piccola chiesa rurale fu costruita sul pianoro di S. Felicita, dove sorgeva un piccolo pagus con ville rustiche. La tradizione vuole che sia stato S. Felice da Nola a sostituire il culto pagano con quello cristiano.

Da oltre un millennio la devozione alla santa martire romana e figli ha unito i cristiani pellegrini, che hanno sostato ai piedi dell’altare. Ai cristiani del terzo millennio la testimonianza dei martiri, che hanno effuso il sangue per amore di Cristo crocifisso e risorto è sempre attuale ed è sprono per la rinascita e all’impegno della nuova evangelizzazione.

Nel caldo mese del solleone, dall’Irpinia, e Puglia, pellegrini si riversano a venerare Santa Felicita e ricordano il martirio dei Figli, con una festa liturgica e civile. Un tempo era famosa anche la fiera accorsata.

Un dignitoso santuario accoglie i pellegrini, in stile neoclassico, all’interno si possono venerare le statue lignee di Felicita, secc: XVI-XVIII, due stupendi quadri del martirio dei figli, un bell’antiquarium documenta le vicende storiche ed artistiche del pagus romano e gli ex- voto che testimoniano la fede popolare.

Ai pellegrini, quest’anno viene offerto anche la ristampa del libro di P. Zaccaria Santoli, edito dal santuario, una delle prime biografie che conservano la loro attualità. Il testo è stato desiderato e realizzato dal parroco P. Luigi Martella, con la collaborazione della trascrizione della Prof. Virginia Galante.

La festa si svolge sempre nei giorni 8-9 e 10 luglio, dove i turisti possono gustare i prodotti genuini e le tipicità culinarie locali, celebre il formaggio di Carmasciano e l’angello arrostito che in quest’area per il tiupo di cucina e l’aria di Mefite è di un gusto veramente speciale.

Invito gli Irpini e i forestieri a non mancare all’appuntamento dove fede, cultura e natura e la consueta ospitalità dei rocchesi assicurerà un soggiorno piacevole.

Da non dimenticare la visita alla Valle di Ansanto e alla Mefite, il bosco decantato da Virgilio e il borgo medievale.

Mag 7, 2008

Rocca San Felice, Omaggio a Felice Maglio

Filed under: necrologi,Rocca San Felice — giovanniorsogna @ 2:50 pm

ROCCA SAN FELICE
IL SALUTO A FELICE MAGLIO

Dopo una vita intensa professionale familiare si è spento l’amico Felice Maglio, una persona dal grande cuore e sensibilità, già solerte funzionario dell’Istituto Autonomo delle Case popolari di Avellino, un sicuro punto di riferimento per i rocchesi.
Una figura dal tratto gentile e signorili, sempre disponibile, padre premuroso e sempre disponibile nell’impegno sociale e culturale. Ha sopportato il calvario della malattia con grande fermezza e dignità.
La sua vita esemplare è di sprone per le nuove generazioni.
I funerali si terranno nella chiesa parrocchiale di S. Maria Maggiore il giorno 7 maggio 2008, alle ore 10,30.

Giungano le sentite condoglianze al moglie Carmencita,al dott. Gaetano ai figli Rosario ed Linda e a tutta la famiglia.
Giovanni Orsogna

dicembre 31, 2007

Rocca San Felice… auguri Buon Natale e Felice Anno 2007

Filed under: Auguri,Rocca San Felice — giovanniorsogna @ 4:22 pm

Rocca San Felice, Il presepe della chiesa parrocchiale, Natale 2007

E’ con grande commozione che presento il particolare del presepe rocchese, dove tante suggestioni nel mistero della nascita di Cristo, anche oggi rinasce in tutti i luoghi e specie nei cuori e nelle famiglie.
Ritorna alla mente la celebre poesia in vernacolo scritta dell’indimenticabile Elia Gerardi, che ripropongo.
O’ Natale re lu puviriello
Allieta anche la casa a lo puveriello,
proprio stu santo iurno re Natale
co’ aglie e uoglio se fa’ o’ vermiciello
e fore tira nu viento boreale.
A’ voccola ha cresciuto o’ gallucciello
pecchè a juornata ‘bona adda passà
cu’ na buttiglia e’ lambruschiello
e na zeppola chiera re baccalà;
e a sera priparato ‘o letticiello
pe se ne pote jine a repusà
e appoggiannose chiano a ‘o bastunciell
si chiama la muglierà… jammo a la nuvena
…. (così ho continuato..)
Vinite vuje pasturi ra la muntagna
o’ pagliariello è fatto rind’a’ la chiesa
a stu Nennillo se sona ‘a nanna,
lassate ri pecure rind’a’ lu jazzo.
Currite piccerille, viecchi e giuveni
a lu presepio ri la Rocca,
a’ neve sciocca lemma, lemma;
jochene re note li ‘zampugnari
a stu nennillo riund’a la mangiatora
mbriaca r’ammore e nge fa santi.
Auguri di tanta serenità e gioia,
dal migrante Hirpusmephitis.

dicembre 10, 2007

NUOVI VIDEO DELLE FESTE MEDIEVALI DI ROCCA SAN FELICE

Filed under: all'ombra del tiglio,Rocca San Felice — giovanniorsogna @ 8:58 pm

Su Youtube sono visibili alcuni splendidi video sulle feste medievali rocchesi.

Linkarsi su

http://it.youtube.com/watch?v=2G_sl7tb7p4

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